Cessione del credito 2025: cosa può fare ancora un condominio (e cosa no)

Cessione del credito 2025: cosa può fare ancora un condominio (e cosa no)

Negli ultimi anni, i bonus edilizi hanno rappresentato un’opportunità straordinaria per ristrutturare immobili, efficientare energeticamente edifici e valorizzare il patrimonio immobiliare italiano. Il meccanismo della cessione del credito ha reso tutto questo possibile anche per chi non poteva sostenere le spese in anticipo.

Ma nel 2025, il quadro normativo è profondamente cambiato. I condomìni e le persone fisiche si trovano oggi a dover fare i conti con un sistema molto più rigido. Vediamo insieme cosa è ancora possibile fare e quali alternative restano.


🧾 Cosa dice la normativa oggi?

Con l’approvazione del Decreto Legge 11/2023 (cosiddetto “blocca cessioni”), il Governo ha messo uno stop alla cessione del credito per nuovi interventi edilizi.

👉 In sintesi:

  • Non è più possibile cedere i crediti per i nuovi lavori avviati dopo il 17 febbraio 2023, salvo specifiche eccezioni.
  • Sono ammessi alla cessione solo i crediti maturati da interventi comunicati all’ENEA o tramite CILAS prima di quella data.
  • Anche il meccanismo dello sconto in fattura è limitato a pochi casi (edilizia popolare, barriere architettoniche, aree terremotate).

🏢 E i condomìni cosa possono fare?

I condomìni non possono più avviare nuovi interventi con cessione del credito, a meno che non abbiano già trasmesso la CILAS prima della scadenza indicata dal decreto.

Quindi, al momento:
✅ Possono ancora gestire i crediti già maturati
Non possono cedere crediti derivanti da nuovi lavori


💼 Chi può ancora cedere crediti?

Oggi possono cedere crediti:

  • Le imprese che hanno applicato sconto in fattura prima del blocco
  • I cessionari professionali (banche, fondi, piattaforme fintech)
  • I titolari di crediti già presenti sul cassetto fiscale prima del DL

Se il condominio ha ancora in pancia crediti residui da Superbonus, Ecobonus o Sismabonus generati in passato, può ancora cercare una cessione su mercato secondario.


🔄 Come monetizzare crediti già maturati

Molti condomìni o imprese si trovano oggi con crediti bloccati nel cassetto fiscale e cercano soluzioni per monetizzarli senza sconti troppo penalizzanti.

Una soluzione concreta è affidarsi a piattaforme come CediloSubito.it, che mette in contatto diretto cessionari (aziende con crediti maturati) e acquirenti affidabili, senza passare da intermediari costosi.

👉 L’accesso è gratuito e la piattaforma permette di pubblicare offerte o richieste in pochi clic, con assistenza tecnico-legale dedicata.


📚 Risorsa utile: guida aggiornata ai bonus edilizi

Per chi vuole approfondire, segnaliamo questa guida completa ai bonus edilizi 2025 con aggiornamenti normativi, casi pratici e strumenti utili per capire cosa conviene fare oggi:

🔗 https://www.edilportale.com/superbonus


✅ Conclusione

Il mondo della cessione dei crediti fiscali è cambiato, ma non tutto è bloccato. Se un condominio ha ancora crediti validi, può considerarne la vendita, con attenzione alla normativa e scegliendo strumenti affidabili.

Restare informati e muoversi con consapevolezza è oggi l’unica strada per proteggere il valore degli immobili e sfruttare appieno le opportunità residue dei bonus edilizi.